The "Russian party" in Greece and Russia
Il partito russo (in greco: Ρωσικό Κóμμα) fu uno dei primi partiti greci costituito da leaders politici formatosi durante il periodo della prima repubblica greca (1828-1831), e durò fino al regno di re Ottone I di Baviera. In quel periodo i partiti recavano i nomi di una delle tre grandi potenze che avevano giocato un ruolo decisivo durante la Guerra di Indipendenza Greca e il Trattato di Costantinopoli. Le tre potenze rivali, Russia, Regno Unito e Francia, manipolavano in tal modo le sorti politiche elleniche promuovendo i propri interessi. Il partito russo - Known as "party napista" from Ναπαίοι (a NAPAs was a known supporter of Kapodistrias) - was representative of the conservative forces of society and the Russian Orthodox Church in Greek life. In 1833 the leaders of the Russian party, including
Theodoros Kolokotronis (pictured), his son and Gennaios Tzavelas Kitsos, were involved in a plot in an attempt to oust the head of the Council,
Count Josef Ludwig, Graf von Armansperg (Κόμης Ιωσήφ Λουδοβίκος Άρμανσμπεργκ), regent of the child
Ottone I . In seguito Ottone I fu libero dalle influenze dei reggenti, e il periodo 1838-1839 venne caratterizzato dall’ascesa del partito russo. Nel 1839 si parlò della cosiddetta “Cospirazione filoortodossa”, che prevedeva il rapimento del giovane re cattolico Ottone durante la messa del 1° gennaio 1839, concedendogli l’ultimatum di rinunciare al cattolicesimo per divenire ortodosso. Il complotto non ebbe mai luogo, ma il partito inglese e quello francese fecero di tutto per suscitare uno scandalo.
0 comments:
Post a Comment